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La carena : un know-how ben specifico

La ventata d'innovazione portata da André Bénéteau sottende ancora tutto il lavoro svolto nello studio progettazione. Qui si esprime un know-how unico per quanto riguarda lo sviluppo dei nuovi scafi o la concezione delle prue, per questo la progettazione delle nostre barche a motore è affidata interamente a tre « ingegneri Chantier ». Essi fanno ricorso a professionisti esterni per condurre gli studi più avanzati nel campo dell'idro e aerodinamica, ma restano padroni dei progetti e delle linee. La prua “a tulipano” una caratteristica specifica alle barche BENETEAU, non ha più segreti per loro: ottima deviazione dell'onda, protezione dagli spruzzi, riduzione del rumore, le sue qualità non hanno più bisogno di essere dimostrate. 

Per quanto riguarda le forme della carena, le attuali performance permettono di coniugare una forte capacità d'accelerazione con la stabilità, il comfort e un risparmio energetico nella propulsione. Una barca appena uscita dai Chantier deve poter superare tranquillamente i 15 nodi senza cabrare, ed è esattamente ciò che fanno gli ultimi modelli delle nostre gamme.

La tecnologia Air Step®

Nata dalla collaborazione di due ingegneri dei Chantier e di un esperto in idrodinamica esterno, la tecnologia Air Step® è un brevetto BENETEAU e rientra nella filosofia di protezione dell'ambiente che sta tanto a cuore ai Chantier. Infatti, questa innovazione permette di ridurre la potenza della motorizzazione in-board anche su barche dalle notevoli dimensioni. Questa carena su cuscino ad aria garantisce un comfort estremo e una ottima stabilità. In più la barca acquista una maggior rapidità di emersione in fase di accelerazione.

Sempre in anticipo sui tempi

I progressi tecnologici compiuti da un cantiere navale si misurano durante la fase di trasformazione dei compositi. In questo campo BENETEAU ha sviluppato un know-how ineguagliato, che gli permette di raggiungere una padronanza perfetta della fabbricazione di grandi pezzi in materiali compositi. Oggi è l'unica impresa al mondo a controllare così bene i processi sia a stampo aperto che a stampo chiuso. Forte di un know-how comprovato, grazie alle migliaia di scafi e di ponti realizzati per iniezione o infusione di resina, nel 2004 BENETEAU ha sviluppato una tecnologia ibrida battezzata “infujection” infusione e iniezione combinate insieme. Perfettamente in linea con la strategia di protezione ambientale dei Chantiers, la tecnica dello stampo chiuso migliora le condizioni di lavoro e riduce le emissioni di composti organici volatili nell'aria.

Contatto

Questa tecnologia consiste nell'impregnare di resina delle fibre disposte in uno stampo aperto. Questo stampaggio per contatto, che fa parte del know-how ancestrale di BENETEAU, si effettua a mezzo di pisola a spruzzo, rullo o pennello, a secona della superficie su cui si lavora.

Iniezione

Inizialmente utilizzata per realizzare le parti strutturali ( pale del timone e asse del timone), poi le parti come i gavoni, a partire del 1998 questa tecnologia viene utilizzata da BENETEAU per fabbricare i ponti e gli scafi di molte sue barche. Si tratta di una tecnica di elevata precisione che offre una distribuzione perfetta del peso delle varie parti della barca e una uniformità totale della sua struttura. Essa consiste nell'iniezione di resina sotto pressione in uno stampo chiuso e viene utilizzata quanto più possibile in sostituzione del processo di stampaggio per contatto.

All'incrocio fra arte e tecnologia

Da più di 120 anni, le generazioni che si succedono nella falegnameria BENETEAU rivaleggiano in know-how. La loro unica passione è perpetrare la tradizione per conferire alle barche nobiltà ed eleganza, sempre con una rifinitura impeccabile.
Oggi, associando performance industriale e talento artigianale, la falegnameria dei Chantiers mobilizza competenze e processi molto diversi fra loro, che contribuiscono ad arricchire in permanenza gli arredi delle barche. L'officina di 300 persone, dislocata in Vandea, alimenta tutti i siti di produzione, compresi gli Stati Uniti.
Questa equipe, formata da donne e uomini, è molto esigente sia nella scelta dei legnami che nelle fasi di trasformazione e trattamento. Tutti mettono in pratica il loro talento per adattare la produzione alle tendenze del design e rimanere fedeli alla tradizione BENETEAU di una falegnameria che non si risparmia nella produzione di legnami modellati.

Benvenuti a bordo dell'officina per la lavorazione del legno

I legnami vengono scelti con cura, e l'esperienza è un elemento fondamentale, poiché garantisce che venga effettuata una foggiatura minuziosa. I masselli, che entrano in falegnameria sotto forma di pannelli grezzi, vengono tagliati e lavorati, poi levigati a mano. Successivamente vengono trasformati in cornici per le porte, modanature decorative o elementi di collegamento.
Costituiti di tranciati di impiallacciatura, i legnami vengono modellati utilizzando un processo unico nella costruzione delle imbarcazioni da diporto. Ricchi di curve e molto fluidi, i legnami vengono essenzialmente utilizzati per la realizzazione delle falchette e degli elementi decorativi. La trasformazione dei pannelli in controplaccato, che serve alla fabbricazione delle pareti e del mobilio, è più meccanizzata; infatti vengono utilizzati dei macchinari digitali, scelti per la loro precisione ed affidabilità. Tuttavia le rifiniture e le piccole modifiche vengono fatte a mano. Infine, la verniciatura delle varie parti si effettua in catena di verniciatura (controplaccato) o con una pistola a spruzzo (legno massello e modellato). Qui si richiedono rigore, precisione ed esperienza per garantire una rifinitura perfetta, percepibile al tatto ed alla vista.